ROMA, 13 OTT – “Oggi in Consiglio dei Ministri abbiamo approvato importanti modifiche al Codice della strada che rafforzano e tutelano la mobilità delle persone con disabilità. In particolare, introduciamo l’obbligo per i Comuni di aderire alla Piattaforma Unica Nazionale Informatica dei Contrassegni Unici, per semplificare e rendere più efficace il sistema”. Così il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli.
“È una misura necessaria per garantire ai cittadini con disabilità la possibilità di muoversi e viaggiare senza dover richiedere, ogni giorno e in ogni comune, l’autorizzazione per il proprio mezzo di trasporto ad accedere alle zone a traffico limitato. L’Italia è stata il primo Paese europeo a recepire le nuove regole anche di semplificazione delle procedure di rilascio del Contrassegno, e oggi con questo provvedimento - spiega Locatelli - diamo senso e anche voce alle tante persone che da anni chiedono una risposta concreta”.
“In passato - aggiunge - le disposizioni sono state interpretate come raccomandazioni e pochissimi Comuni hanno aderito alla piattaforma nazionale, oggi i Comuni dovranno aderire e in caso contrario non potranno utilizzare i dispositivi per l’accertamento a distanza delle violazioni del Codice della strada. Con questo provvedimento vengono inoltre inasprite le sanzioni amministrative collegate all’uso improprio o fraudolento dello stesso contrassegno, a tutela soprattutto di chi ne ha realmente diritto”.
Le modifiche prevedono altresì: l’adozione di criteri uniformi per il rilascio del contrassegno, di linee guida nazionali per promuovere criteri medico-legali omogenei a livello nazionale, e il miglioramento dell’accessibilità nelle aree di sosta per i monopattini a tutela delle persone con disabilità visiva...continua
La Riforma della disabilità (D.lgs. 62/2024) ha introdotto molti cambiamenti in termini di tutela e assistenza ma soprattutto nelle modalità di riconoscimento della disabilità. In tal senso, l’INPS diviene titolare unico dell’accertamento sanitario attraverso la «Valutazione di base», che prende avvio mediante la trasmissione all’Istituto del nuovo certificato medico introduttivo. Inoltre, in linea con la Convenzione ONU, sono state definite nuove terminologie per indicare le persone con disabilità.
in basso allegato con la brochure

Piano di Azione per la promozione dei diritti e l’inclusione delle persone con disabilità
(Supplemento ordinario n. 21 - GU Serie generale - n. 116 del 21-5-2026)
https://www.asaps.it/83588-piano_di_azione_per_la_promozione_dei_diritti_e_l_inclusione_delle_persone_con_d.html
In allegato Supplemento ordinario n. 21 - GU Serie generale - n. 116 del 21-5-2026

Il cedolino della pensione è il documento che consente ai pensionati di verificare l’importo erogato ogni mese dall’INPS e di conoscere le ragioni per cui tale importo può variare.
In attuazione della normativa vigente, le pensioni sono pagate il primo giorno del mese bancabile, con l’unica eccezione del mese di gennaio che prevede il pagamento nel secondo giorno bancabile. Il pagamento in contanti è ammesso solo per gli importi complessivi fino a 1.000 euro netti. Nel caso di soggetti che sono titolari di più prestazioni pensionistiche e assistenziali, il pagamento viene effettuato con un unico mandato di pagamento.
Le trattenute sulla pensione: nel cedolino della pensione può capitare che l’importo lordo (“Pensione lorda”) sia diverso dall’importo netto, cioè quello effettivamente pagato (“Importo netto del pagamento”). La differenza dipende, di norma, da trattenute applicate dall’INPS.
Pubblicazione: 21 maggio 2026
https://www.inps.it/it/it/inps-comunica/notizie/dettaglio-news-page.news.2026.05.pensionati-il-cedolino-di-pensione-di-giugno-2026.html
